SOLO
Il progetto mira a raggiungere otto obiettivi legati alla Missione del Suolo. Per raggiungere questo obiettivo, i think tank collaboreranno per creare e identificare le lacune nella conoscenza. Una piattaforma digitale aperta fungerà da strumento operativo per attuare un processo partecipativo e affrontare eventuali disparità regionali nell’attuazione della Missione Suolo. L’obiettivo principale del progetto è generare una comprensione condivisa dei bisogni e delle priorità di ricerca e innovazione
BENCHMARKS
Il progetto BENCHMARKS, finanziato dall’UE, mira a co-progettare un quadro integrato per il monitoraggio della salute del suolo. Questo quadro si baserà principalmente sulla valutazione delle funzioni ecosistemiche basate sul suolo per sviluppare un pannello interattivo sulla salute del suolo, che guiderà la selezione di indicatori appropriati sulla salute del suolo. Inoltre, fornirà raccomandazioni per le pratiche di gestione della salute del suolo. Il dashboard è destinato all’uso da parte di diversi soggetti interessati nei sistemi di utilizzo del territorio urbano, agricolo e forestale. Gli indicatori proposti comprenderanno sia misurazioni e dati basati su campioni, sia statistiche derivate da modelli.
All4SoilHealth
Il progetto AI4SoilHealth, finanziato dall’UE, mira a co-progettare, creare e mantenere un’infrastruttura digitale ad accesso aperto in tutta Europa. Questa infrastruttura sarà basata su tecniche avanzate di intelligenza artificiale e su una comprensione e misure approfondite della salute del suolo. Il progetto creerà inoltre un gemello digitale del suolo utilizzando un’infrastruttura di dati basata sull’intelligenza artificiale. Inoltre, il progetto mira a fornire una metodologia per l’indice della salute del suolo, un toolbox per la valutazione rapida della salute del suolo, un cubo di dati AI4SoilHealth per l’Europa, un monitor per la salute del suolo e il degrado del suolo, un’API AI4SoilHealth e un’app per telefoni cellulari.
SOIL O-LIVE
Il progetto SOIL O-LIVE, finanziato dall’UE, realizzerà una serie di iniziative multidisciplinari e interdisciplinari. Il suo obiettivo è valutare la situazione ambientale del suolo negli oliveti su larga scala. Il progetto si concentrerà sulle aree produttrici di olivo più significative della regione mediterranea. SOIL O-LIVE esaminerà l’impatto dell’inquinamento e del degrado del suolo sui suoli degli oliveti, studierà la connessione tra lo stato di salute del suolo e la qualità e la sicurezza dell’olio d’oliva, introdurrà efficaci modifiche del suolo e pratiche di ripristino ecologico e stabilirà rigorose soglie ecologiche per un’agricoltura sana. Oliveti europei.
InBestSoil
Il progetto InBestSoil mira a progettare un sistema di valutazione economica per valutare i servizi ecosistemici forniti da un suolo sano, nonché gli impatti degli interventi sul suolo. Il progetto valuterà inoltre la fattibilità di integrare il sistema in modelli di business e incentivi, consentendo così alle organizzazioni pubbliche e private di assegnare valore economico alle proprie azioni. Il progetto coinvolgerà 19 partner, tra cui agricoltori e imprese provenienti da 10 paesi. Attraverso la fornitura di dati, prove, strumenti e modelli, il progetto InBestSoil valuterà come gli investimenti nella salute del suolo possono contribuire a un uso resiliente e sostenibile a lungo termine del suolo.
NOVASOIL
Il progetto NOVASOIL, finanziato dall’UE, mira a evidenziare i vantaggi dell’investimento nel suolo sia per la società che per l’ambiente. Il progetto intende presentare un insieme di buone pratiche, modelli e casi aziendali provenienti da diverse parti d’Europa e oltre. L’obiettivo finale è incoraggiare la gestione sostenibile del suolo in vari usi del suolo e condizioni climatiche, promuovendo al tempo stesso la salute del suolo. Il toolbox NOVASOIL sarà sviluppato con la guida di un team di esperti multidisciplinari che hanno esperienza nella creazione di modelli di business per la salute del suolo basati sulla gestione sostenibile delle colture e del suolo.
SoilValues
SoilValues, finanziato dall’UE, mira a promuovere lo sviluppo di modelli di business di successo che supportino la salute del suolo. Questi modelli sono progettati per assistere i gestori del territorio nel prendere decisioni di produzione che portino a maggiori livelli di servizi ecosistemici basati sul suolo. Oltre a creare indicatori e modelli per misurare i risultati, il progetto creerà anche terreni di prova in tutta Europa. Inoltre, sarà progettata una serie di incentivi e raccomandazioni politiche per sostenere l’iniziativa.
NATI00NS
NATI00NS assisterà la missione dell’UE denominata “A Soil Deal for Europe” nella sua fase iniziale di “induzione e pilota”. Fungerà da messaggero per le parti interessate nazionali e regionali trasmettendo messaggi di sensibilizzazione, fornendo accesso a materiali e informazioni per lo sviluppo di capacità e stimolando discussioni sulle migliori configurazioni Living-Lab (LL) per soddisfare le esigenze del suolo regionale. Inoltre, favorirà il matchmaking precoce per i cluster LL interregionali. Il successo del progetto sarà misurato dal numero di candidature di alta qualità ricevute nei primi inviti aperti e dal finanziamento delle prime due ondate di progetti LL. Ciò aprirà la strada a un cambiamento sistemico che potrà essere potenziato dalla Soil Mission.
HuMus
Il progetto HuMUS, finanziato dall’UE, mira a sensibilizzare e promuovere l’importanza della salute del suolo nelle comunità locali. Il suo obiettivo è coinvolgere i comuni e le regioni nel dialogo sulla salute del suolo con le parti interessate della Quadrupla Elica, comprese le parti emarginate e vulnerabili della società. Il progetto lancerà inoltre un invito a presentare progetti pilota del valore di 600.000 euro per promuovere una più ampia covalutazione ed esercizi di transizione sulle sfide locali del suolo, andando oltre l’attuale partenariato. Ciò contribuirà ad accelerare l’adozione della Soil Mission da parte di attori pubblici e privati in Europa.
NBSoil
Il progetto NBSoil, finanziato dall’Unione Europea, mira a sviluppare un programma di apprendimento che aiuti i consulenti del suolo ad attuare un approccio globale alla salute del suolo. Il progetto si concentrerà in particolare su sei categorie multifunzionali, tra cui fertilizzanti organici prodotti da rifiuti organici disponibili localmente, colture di copertura, paludicoltura, diversificazione forestale, biorisanamento e infrastrutture blu-verdi nelle aree urbane e periurbane. Si prevede che circa 300 partecipanti provenienti da otto paesi dell’Unione Europea completeranno la formazione biennale prevista dal progetto.
PREPSOIL
Il progetto PREPSOIL mira ad adottare un approccio proattivo collaborando con le parti interessate per creare spazi di interazione duraturi. L’obiettivo del progetto è migliorare la base di conoscenze e la consapevolezza della salute del suolo fornendo le prime valutazioni e sforzi. Svilupperà inoltre un portale web che funge da sportello unico europeo per tutte le informazioni, le risorse e gli strumenti di coinvolgimento digitale per le parti interessate della Missione. Inoltre, PREPSOIL guiderà i futuri meccanismi nazionali di monitoraggio della salute del suolo e preparerà l’implementazione dei Living Lab regionali fornendo una guida modello per il piano aziendale.
