Grigioni Grigioni, Svizzera
FiBL
Alpine
Agricoltura, industria, seminaturale, zone umide
Regione ALPINA
Principali pressioni sulla salute del suolo
Nel mondo dell’agricoltura, vari ecosistemi devono affrontare sfide specifiche. Le praterie affrontano minacce come la perdita di biodiversità, la compattazione e gli squilibri nutrizionali, mentre gli ambienti seminaturali come i pascoli forestali si trovano ad affrontare problemi simili, tra cui la perdita di biodiversità e la compattazione. Le industrie legate al turismo contribuiscono a sfide quali la perdita di biodiversità, la contaminazione e l’erosione.
Università di Vigo
Atlantico
Urbano, agricolo, minerario, seminaturale, zona umida
Regione ATLANTICA
Principali pressioni sulla salute del suolo
Lo sviluppo urbano provoca la perdita di biodiversità e l’inquinamento del suolo. L’uso dei terreni agricoli, caratterizzato da pratiche agricole intensive, è associato sia alla perdita di biodiversità che alla compattazione del suolo. D’altro canto, le attività minerarie rappresentano una minaccia in termini di perdita di biodiversità, impoverimento della materia organica e contaminazione del suolo poiché i processi di estrazione alterano il paesaggio. Anche le aree seminaturali sono testimoni degli effetti negativi delle attività umane, che portano alla perdita di biodiversità. Anche le zone umide, ecosistemi cruciali per varie specie, devono far fronte alla perdita di biodiversità a causa dell’urbanizzazione e dell’alterazione dei modelli di flusso dell’acqua.
Lettonia
Istituto lettone di ricerca forestale statale "SILAVA"
Centrale
Agricolo, minerario, seminaturale, zona umida, foreste
Regione BOREALE
Principali pressioni sul suolo
L’uso dei terreni agricoli, caratterizzato da coltivazioni intensive, porta spesso a squilibri nutrizionali. Le attività minerarie, sebbene principalmente associate alla perdita di biodiversità e all’erosione, contribuiscono anche agli squilibri nutrizionali nel suolo. Le aree seminaturali ad uso del territorio devono affrontare sfide quali la perdita e la compattazione della materia organica, che influiscono sul ciclo e sulla disponibilità dei nutrienti. Le zone umide, ecosistemi vitali, presentano squilibri nutrizionali e acidificazione, derivanti principalmente dalle attività umane. Le foreste non sono immuni dai problemi legati ai nutrienti, tra cui squilibrio, acidificazione ed eutrofizzazione.
Renania, Germania
Istituto Thünen per la Biodiversità
Centrale
Urbano, minerario, agricolo, forestale, seminaturale
Regione CONTINENTALE
Principali pressioni sul suolo
L’uso del territorio urbano pone sfide come la perdita di biodiversità e l’inquinamento, poiché le città in espansione invadono gli habitat naturali. Le attività minerarie contribuiscono ulteriormente al degrado del suolo, con preoccupazioni che vanno dalla perdita di biodiversità e dall’esaurimento della materia organica alla contaminazione del suolo. Nei paesaggi agricoli, la coltivazione intensiva delle colture provoca la perdita di biodiversità, la compattazione e l’erosione, incidendo sulla salute generale del suolo. Le aree boschive devono affrontare minacce come la perdita di biodiversità, la compattazione e l’esaurimento della materia organica.
Aragona, Spagna
CISC
Centrale
Urbano, industriale, agricolo, minerario, arido
Regione MEDITERRANEA
Principali pressioni sul suolo
Nelle aree urbane, l’espansione delle infrastrutture porta alla perdita di biodiversità. Le attività industriali causano sia la perdita di biodiversità che l’erosione. L’uso dei terreni agricoli spesso comporta la perdita di materia organica e l’erosione, incidendo sulla fertilità e sulla struttura del suolo. Allo stesso modo, le attività minerarie contribuiscono alla perdita di materia organica e all’erosione. Nelle zone aride, l’equilibrio è interrotto dalla perdita di materia organica e dall’erosione, ponendo sfide alla salute e alla resilienza del suolo.
